Grotte di Onferno

A pochi chilometri da Riccione, nell'entroterra della Valconca, si trovano la Riserva naturale e le Grotte di Onferno. La Riserva naturale sembra essere lontana mille miglia dalla confusione della città: quiete, relax e immersione nella natura sono le sue caratteristiche principali.

Il complesso carsico di Onferno è considerato tra i più importanti d'Italia tra le grotte di gesso. Scavate dalle acque di un torrentello, che nel corso di millenni si è fatto strada attraverso la roccia, le grotte di Onferno si aprono alla base del grande e singolare masso gessoso su cui anticamente sorgeva il "Castrum Inferni". La grotta ha uno sviluppo di circa 400 m. con un dislivello di 64 m. e una delle sue caratteristiche è rappresentata dalla presenza di cospicue colonie di pipistrelli (oltre 8000 esemplari). Lungo il percorso si incontrano stanze di diversa grandezza, alcune molto ampie, altre più piccole e ricche di creazioni. La parte più famosa della grotta è la Sala Quirina, detta anche Sala dei Mammelloni per le grosse protuberanze coniche di gesso che sporgono dal soffitto. Questi mammelloni, spettacolari per dimensioni e numero, sono tra i più grandi d'Europa.
Il territorio della Riserva ha caratteristiche del tutto uniche, e non solo grazie alla presenza delle Grotte, ma anche per la flora, che cresce a causa della presenza e dell'influsso delle Grotte che hanno una temperatura costante durante tutto l'anno di circa 12/13 gradi. All'interno dei 123 ettari della Riserva si sviluppano una serie di percorsi nella natura di diversa lunghezza e grado di difficoltà ma sempre della stessa bellezza, da fare a piedi o in  mountain-bike

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